sabato 1 febbraio 2014
TYNE WEAR DERBY
Il turno infrasettimanale di Premier League ci
ha regalato tre meravigliosi derby: quello più atteso, sulle rive della Mersey,
ha visto il Liverpool dominare per 4-0 i cugini dell’Everton in una partita
senza storia, che ha messo ancora una volta in luce come la S&S, Suarez e
Sturridge, sia la coppia di attaccanti più forti del campionato e come i Reds,
seppur staccati, non possano assolutamente essere chiamati fuori dalla corsa al
titolo. Nella capitale invece, in uno dei tanti derby londinesi, il colpo grosso
lo ha fatto il West Ham, che ha bloccato sullo 0a0 il Chelsea a Stamford
Bridge; gli irons hanno sofferto per tutto il match, ma il pari a reti bianche
è di importanza capitale nella lotta salvezza. Infine, sempre nei quartieri
bassi della graduatoria, spettacolare il 4a3 con cui l’Aston Villa ha piegato
il WBA in un meraviglioso derby di Birmingham, grazie al terzo gol consecutivo,
il settimo in stagione, dell’attaccante belga Benteke. Oggi, alle 13.45, il
massimo campionato inglese torna con un altro attesissimo derby, sicuramente il
più sentito nel nord-est del paese; il Tyne Wear Derby, dal nome dei fiumi che
attraversano le due città, vedrà di fronte ancora una volta, la centocinquantesima dal
1883, Newcastle e Sunderland. Le 10 miglia che separano i due centri sono
attraversate da molto più di un semplice odio calcistico, vista la rivalità
politica che li divideva già nel XVII secolo, ai tempi della guerra civile. Ad
oggi rimangono forti le tensioni soprattutto sul campo, e gli scontri tra le
tifoserie non sono certo infrequenti; solo tre anni fa infatti vennero
arrestate più di 100 persone dopo un pomeriggio di vera e propria guerriglia,
culminata durante l’incontro con l’aggressione al portiere dei Magpies, Harper,
da parte di un tifoso avversario. Dal punto di vista strettamente calcistico,
al St James’ Park arriveranno due squadre in buona salute: le “gazze” di Alan
Pardew, reduci dallo 0a0 in casa del Norwich, vogliono dare continuità ad un
girone d’andata ben al di sopra delle attese, che le ha portate a ridosso della
zona Europa. Dall’altra parte, i Black Cats arrivano all’appuntamento più
importante della stagione sulla scia della vittoria di misura ottenuta in
settimana allo Stadium of Light, dove hanno piegato lo Stoke City grazie al gol
di Adam Johnson; gli uomini di Gus Poyet, per la prima volta in stagione, sono
fuori dalla zona retrocessione, e una vittoria nel derby allontanerebbe ancora
di più Borini e compagni dalla zona calda, visto anche il calendario odierno
delle avversarie. I due manager hanno a disposizione tutta la rosa o quasi, ma mentre
Pardew dovrà fare a meno di Remi, Coloccini e, per la seconda volta, di Cabaye, che ieri ha fatto il
suo esordio con la nuova maglia del Psg, il tecnico dei biancorossi potrà
contare anche sui nuovi acquisti Alonso, già impiegato in settimana, Vergini
(anche un gol per lui nel Verona della promozione in B), e Ignacio Scocco,
prolifico centravanti argentino, che dopo la remunerativa, almeno
economicamente, parentesi negli Emirati Arabi, è pronto a rimettersi in gioco
in un campionato di altissimo livello. Insomma, gli ingredienti di certo non
mancano, come non mancheranno sicuramente lo spettacolo e i gol, storicamente
garantiti da queste parti, per un derby che si annuncia come sempre
meraviglioso, ricco di colpi di scena e, ovviamente, imperdibile.
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