mercoledì 12 febbraio 2014

100... NON DI QUESTE GIORNATE


Per la sua centesima sulla panchina del Borussia Monchengladbach, Lucien Favre si aspettava una vittoria dai suoi ragazzi; è arrivata invece una sconfitta, la terza consecutiva, che certifica una crisi ormai aperta in casa Borussia, con l’ultimo punto raccolto nel weekend prima di Natale grazie al 2a2 casalingo contro il Wolfsburg. I fohlen sono caduti per la seconda volta in casa, battuti da un Bayer Leverkusen in ripresa, e che consolida il secondo posto in classifica alle spalle dell’inarrivabile Bayern di Guardiola. Male invece Kruse e compagni, che hanno perso lo smalto del girone d’andata, faticando continuamente nella costruzione della manovra e rendendosi quasi mai pericolosi dalle parti di Leno; l’attacco è sembrato spesso disunito, e sia Herrmann che Arango sono andati a fiammate, mentre l’ex Dinamo Kiev Raffael non è mai entrato in partita; negativa anche la prova dei due centrali di centrocampo, spesso in inferiorità numerica contro i forti mediani delle “aspirine”. Il gol di Son, peraltro molto bello, è arrivato a metà ripresa, ma per tutto il match la squadra di Sami Hyypia aveva destato buone impressioni, impensierendo in più di un’occasione Ter Stegen, comunque reattivo e molto concentrato nonostante le continue sirene di mercato che lo riguardano. Il risultato nel complesso è giusto, e rispecchia i valori delle due squadre; ora Favre dovrà lavorare molto sulla testa dei suoi giocatori, che dopo le sette affermazioni consecutive, hanno raccolto solo un punto nelle ultime tre sfide disputate al Borussia Park. Il campionato dei “puledri” resta comunque straordinario, sicuramente sopra ogni aspettativa, ma se si vuole puntare ad un posto in Europa è arrivato il momento di cambiare marcia, e già sabato, con la non agevole trasferta di Brema, la squadra del tecnico svizzero dovrà ricominciare a correre, per riconquistare il terreno perduto in questo difficile avvio di 2014.

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