venerdì 28 marzo 2014

TURNO INFRASETTIMANALE SERIE A

Come sempre accade, anche questo turno infrasettimanale di serie A ha regalato emozioni, sorprese e anche tante conferme; la Juve capolista, avviata verso il terzo titolo consecutivo, ha posto fine all'incredibile striscia positiva del Parma che durava da un girone, guarda caso dalla partita d'andata. Allo Stadium i bianconeri di Conte si sono imposti per due reti ad uno, grazie alla doppietta del solito Tevez, vero valore aggiunto dei campioni d'Italia; alla squadra di Donadoni non è bastato il gol dell'ex Molinaro, ma i ragazzi in gialloblu non escono affatto ridimensionati da Torino, anzi. Al secondo posto resta saldamente la Roma, che nell'anticipo di martedì ha piegato nel finale un coriaceo Torino, in ripresa dopo il periodo nero tra metà febbraio e l'inizio di marzo; a decidere è stato un gol di Florenzi, ultimamente poco impiegato da Garcia, che ha rilanciato la sua candidatura per il mondiale, come del resto hanno fatto gli altri due bomber di serata, Destro da una parte e Immobile dall'altra; per Prandelli, che porterà probabilmente solo una prima punta vera oltre a Balotelli, la scelta si fa sempre più complicata. Dietro i capitolini sempre il Napoli di Benitez, straripante sul campo del derelitto Catania; la doppietta di Zapata, ai primi gol in serie A, oltre ai sigilli di Callejon e Henrique, hanno chiuso la pratica già nel primo tempo, mentre nella ripresa gli etnei hanno provato una timida reazione, ma le due reti (prima volta anche per Gyomber e Monzon), non hanno impedito alla squadra di Maran di uscire subissata dai fischi del popolo del Mssimino. Perde contatto dalla zona Champions invece la Fiorentina, battuta a domicilio da un ritrovato Milan, che passa grazie alle reti di Mexes e Balotelli, rinsaldando la panchina già in discussione di Seedorf; per Montella e i suoi brutta battuta d'arresto, sulla quale hanno pesato in maniera evidente le assenze dei lungodegenti Rossi e Gomez. Male anche l'Inter, bloccata sullo zero a zero casalingo da un super Scuffet, decisivo per la sua Udinese; i neroazzurri confermano la poco felice tradizione, che non li vede mai vincenti con Thoir in tribuna, mentre Di Natale e compagni fanno un altro piccolo passo verso la salvezza. A centro classifica salgono ancora l'Atalanta e le due genovesi: i neroazzurri, alla quinta affermazione consecutiva, piegano con un gol per tempo il Livorno, ringraziano ancora una volta Denis e strizzano l'occhio all'Europa League; a Marassi, il Genoa sconfigge facilmente una Lazio sempre più in difficoltà, mentre i cugini blucerchiati espugnano il Mapei Stadium di Reggio Emilia, dando continuità al periodo positivo e inguaiando ancora di più gli uomini di Di Francesco. In coda, successo che sa di salvezza per il Cagliari, che batte un Verona appagato ma in crisi, e netta vittoria del Chievo nello scontro diretto col Bologna, che perde così una grande chance e torna di nuovo negli abissi della classifica.

Nessun commento:

Posta un commento