martedì 4 marzo 2014

PREMIER LEAGUE REVIEW


Nel weekend che ha consegnato il primo titolo in terra inglese a Manuel Pellegrini, con il suo City che nella finale di Coppa di Lega ha piegato 3-1 il Sunderland degli italiani, la Premier League non si è fermata, regalandoci una giornata che ha sorriso largamente al Chelsea; gli uomini di Mourinho, complice anche il rinvio del derby di Manchester (25 marzo la data del recupero), hanno sfruttato al meglio il turno, violando per tre reti ad una il campo dell’ultima della classe: al Craven Cottage, il Fulham di Magath, esordio casalingo per lui, ha tenuto un tempo, crollando nella ripresa sotto i colpi di Hazard e di uno straordinario Schurrle, autore di tutte le reti dei blues; solo per gli almanacchi il primo gol con la maglia dei londinesi per l’ex Everton Heitinga. A perdere invece una grande chance è l’Arsenal, che dopo la vittoria della scorsa settimana cade ancora in trasferta, sconfitto di misura dallo Stoke; al Britannia, che si conferma fortino quasi inespugnabile, decide un calcio di rigore di Walters, che condanna Giroud e compagni e dà respiro agli uomini di Mark Huges, che si portano a +6 sulla relegation zone. I gunners vengono così raggiunti al secondo posto dal Liverpool, sempre più in corsa per la lotta al titolo e in un periodo di forma smagliante: trascinati da un super Suarez, i reds vincono con un secco 3-0 a Southampton, condannando oltre misura la squadra di Pochettino, che ancora una volta, nonostante la netta sconfitta, ha giustificato una classifica che rimane splendida. Vincono con lo stesso punteggio, 1-0, anche Tottenham ed Everton, che continuano a viaggiare a ridosso della zona Champions; agli spurs basta un gol di Soldado servito alla grande da Adebayor per battere un Cardiff penultimo e sempre più in crisi, nonostante il cambio di panchina di inizio anno, mentre i toffees ringraziano Lukaku, al rientro da oltre un mese, che col decimo centro stagionale stende un coriaceo West Ham. Ben più netta invece la vittoria del Newcastle, straripante sul campo dell’Hull; i magpies vincono per 4-1, ma rischiano di perdere il manager Pardew, autore di un brutto gesto nei confronti di un giocatore avversario, con la FA che deciderà nei prossimi giorni la punizione da adottare; i tigers devono invece guardarsi indietro, perché la lotta in coda si fa sempre più serrata, e il recupero tra Sunderland e WBA acquista ancora più importanza alla luce dei risultati del weekend: fanno infatti un solo piccolo passo avanti Swansea e Crystal Palace, che si annullano nel match del Liberty Stadium, mentre l’Aston Villa, nonostante lo svantaggio iniziale, regola tra le mura amiche il Norwich di Chris Hughton, staccandolo in classifica e salendo a quota 31.

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