È finita senza vincitori ne vinti l’andata dei
playoff promozione di Bundesliga: Amburgo, terzultimo nella massima serie, e
Greuther Furth, terzo in Zweite, si sono affrontate senza esclusione di colpi,
ma i gol non sono arrivati; domenica alle 17 ci si giocherà tutto nel ritorno,
in una partita senza domani, l’ultima di una stagione emozionante. Al Volksparkstadion,
come al solito tutto esaurito, si è vista una partita poco spettacolare ma
altamente emozionante dal punto di vista agonistico, a tratti quasi “cattiva”;
Slomka ha scelto Drobny tra i pali, ha lasciato fuori Westermann e ha puntato
tutto sulla voglia di riscatto di Lasogga, tornato domenica a Mainz dopo l’infortunio.
Dall’altra parte la squadra di Kramer, che si è divorata la promozione diretta,
persa a vantaggio del Paderborn proprio nelle ultime giornate, si è presentata
sul Mare del Nord con una formazione coperta, ben determinata a difendersi per
poi ripartire in contropiede. Nonostante questo, sono stati proprio i bavaresi ad
avere le occasioni migliori, soprattutto nel primo tempo: Drobny è stato
attento due volte sul bravo Azemi, ma nel complesso il Furth ha quasi sempre
tenuto il controllo del match, non rischiando praticamente nulla. Al ritorno in
campo, spinti dall’impagabile entusiasmo dei propri tifosi, i “rothosen” hanno
provato a spingere, e per venti minuti hanno schiacciato gli avversari nella
loro trequarti: Jiracek, Rincon, Calhanoglu, tutti si sono resi pericolosi, ma
la migliore occasione è capitata sulla testa di Lasogga, che ha battuto Hesl,
partendo però in posizione di fuorigioco. Dopo la sfuriata degli anseatici però
gli ospiti hanno ritrovato vigore e sono tornati a farsi vedere nell’area
avversaria, anche se i tanti corner collezionati non hanno prodotto pericoli; i
cambi hanno poi spezzato il ritmo, e solo nel finale, a pochi secondi dal
triplice fischio, Van der Vaart ha impattato male la palla della vittoria,
coronando nel peggior modo possibile una prestazione estremamente sottotono. Tra
tre giorni il ritorno darà i suoi verdetti: il Greuther Furth parte
probabilmente favorito, perché gioca in casa e perché ha dimostrato ieri di non
essere inferiore a Tesche e compagni, ma l’Amburgo, mai retrocesso da quando
esiste la Bundesliga, cercherà in tutti i modi di prendersi la vittoria, per salvare
una stagione disastrosa, e per regalare un sorriso al proprio, meraviglioso
pubblico.
Nessun commento:
Posta un commento