mercoledì 23 aprile 2014

ENGLISH TEAM NICKNAMES


In Italia, i soprannomi delle squadre sono da sempre poco rappresentativi, e soprattutto quasi mai utilizzati; i diavoli rossoneri e i lupi romani sono abbastanza comuni da sentire, ma quando mai l’Inter viene associata al serpente che ha nello scudetto e la Juventus, per lo stesso motivo, alla zebra? Oltremanica invece, nella patria del calcio, i nicknames sono invece i simboli principali delle squadre, e nella gran parte dei casi hanno una radice storica o sociale significativa, legata perlopiù all’industria locale o a mitologiche leggende. Tra le centinaia trovate, perché ogni squadra ha come minimo un soprannome, ho scelto i più belli, i più rappresentativi o comunque quelli più interessanti. Tra le big, che studieremo più da vicino in questo primo pezzo, il migliore è probabilmente quello dei giocatori dell’Arsenal, soprannominati gunners per le fabbriche di artiglieria (gunner è il cannone) che sorgevano nel nord di Londra, e che rifornivano le truppe di sua maestà. Ha invece origini rugbistiche il soprannome del Manchester United, che quest’anno non è per la verità tra le grandi della Premier, ma rimane la squadra più titolata d’Inghilterra: red devils erano infatti chiamati i giocatori della squadra di Salford, nella grande area urbana che circonda la città. Qui trova casa anche il City, i cui calciatori sono comunemente noti come citizens, ma che talvolta sono etichettati come sky blues, per il colore della maglia che ricorda quello del cielo. Dai colori della divisa si prende spunto anche per il Liverpool, la squadra che sta dominando questo finale di campionato, alla ricerca di quel titolo che manca da ormai ventiquattro anni; i ragazzi di Rodgers sono noti in tutto il mondo come reds (stesso dicasi per il Nottingham Forest), mentre più interessante è l’origine del soprannome dell’altra società sorta sulle rive della Mersey: i giocatori dell’Everton sono infatti chiamati toffees, come i dolcetti e le caramelle, quelle che un’anziana signora, secondo la leggenda, lanciava tra gli anni 50 e 60 ai supporter che si preparavano a riempire le terraces di Goodison Park. Per concludere il giro delle big d’oltremanica, nell’area a nord di Londra si trovano due grandi rivali: il Chelsea, comunemente noto con il nickname di blues, in onore alla divisa casalinga, e il Tottenham, squadra di tradizione ma mai realmente competitiva negli ultimi anni; Dawson e compagni, che per tutti sono gli spurs, abbreviazione del nome Hotspur, spesso, e non sempre positivamente, vengono etichettati come yids, gli ebrei. È infatti risaputo che proprio nel quartiere che circonda White Hart Lane risiede la più grande comunità ebraica del paese, e purtroppo non sono mancati nel corso degli anni anche gravi episodi di razzismo. Con questo soprannome si chiude la prima puntata dedicata ai nicknames delle squadre inglesi; l’appuntamento è per la prossima settimana, quando scopriremo quelli delle altre squadre della massima serie, e vi anticipo già che alcuni sono veramente bellissimi.

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