mercoledì 30 aprile 2014

ENGLISH TEAM NICKNAMES (PART 2)


Dopo la prima puntata della scorsa settimana, oggi torniamo a concentrarci sui soprannomi delle squadre inglesi, tutti molto belli e significativi, che derivino da una leggenda popolare o semplicemente dal colore della divisa. Se nel primo pezzo ci siamo soffermati sulle sette sorelle, le big della Premier, in questo episodio ci dedichiamo alle altre partecipanti alla massima serie, chi impegnata nella corsa salvezza, chi sempre pronta ad uno sgambetto eccellente: tra le sorprese in negativo c’è sicuramente il Sunderland, formazione ben costruita ma clamorosamente nelle ultime posizioni della classifica; i giocatori che vestono il bianco e il rosso, e tra i quali figurano ben quattro italiani, sono soprannominati black cats: il leggendario nickname sembra risalga addirittura al 1937, quando un bambino portò allo stadio il suo gatto nero (ben visto in Scozia, pochi chilometri a nord del Wear), che si rivelò un ottimo portafortuna; c’è chi dice invece che sia dovuto al gatto nero che la società accudì per alcuni anni intorno al 1960, ma in ogni caso questo rimane uno dei soprannomi più belli e interessanti. Sempre per quanto riguarda la zona bassa della graduatoria, anche Cardiff e Fulham hanno nicknames significativi: i gallesi sono gli uccelli blu, blue birds, ma negli ultimi anni, con l’arrivo dell’eccentrico presidente Tan, il colore sociale è diventato il rosso, scelta che ha fatto imbestialire i tifosi, perennemente in contrasto con la società. Prende invece origine dallo stadio, il Craven Cottage, il nomignolo dei londinesi: la squadra oggi di Magath viene spesso etichettata con il nome della mascotte, Badge, ma per tutti gli appassionati Sidwell e compagni rimangono semplicemente i cottagers. Le fonderie del Black Country hanno invece dato il soprannome al West Bromwich, squadra della grande periferia di Birmingham: baggies sono infatti i pantaloni molto larghi e spessi che gli operai utilizzano durante il turno i lavoro per proteggersi dalle colate di ferro fuso; spostandosi di poche miglia, più banale ma non meno utilizzato è il nickname villans, con il quale i giocatori dell’Aston Villa sono conosciuti in tutto il paese. Trasferendoci nel Norfolk, a est del paese, troviamo il Norwich, squadra con una discreta storia alle spalle, ma avviata verso un difficilissimo finale di stagione; il nickname canaries è dovuto al grande allevamento di canarini nella zona, e di conseguenza il soprannome si è ben adattato anche ai colori della divisa, il giallo e il verde. Sempre legati agli animali sono anche altri nomignoli delle squadre: i giocatori dell’Hull City, in onore al proprio stemma, sono chiamati tigers, mentre a Londra sud, nella sede del Crystal Palace, si parla spesso di eagles, le aquile, soprannome adottato anche dai portoghesi del Benfica. Molto belli sono anche i nicknames del Newcastle, amatissima squadra del nord del paese; entrambi derivano dal bianco e dal nero, i colori sociali: sono magpies, le gazze (peraltro utilizzato anche dal Notts County), e skunks, le puzzole, animali che non fanno pensare a combattimenti, ma che gli avversari che devono salire fino al St James’ Park temono da sempre. La chiusura, dopo aver citato swans come soprannome dei gallesi dello Swansea, è dedicata al West Ham, una delle squadre più amate del paese, conosciuta in tutto il mondo dagli anni settanta, quando le imprese degli hooligans della I.C.F. avevano una imponente eco mediatica; chiamati anche hammers o claret and blue, derivato dal colore della divisa, gli est londinesi rimangono per tutti gli irons, nomignolo affibbiato prima ancora che ai calciatori agli operai, specializzati nella lavorazione del ferro nelle fabbriche che si trovavano, e si trovano tuttora, lungo il corso del Tamigi. Con questo chiudiamo anche la seconda puntata dedicata ai soprannomi delle squadre inglesi: spero che anche questa volta vi abbiano affascinato, e vi invito a non perdere l’ultima puntata, quella riservata alla Championship e ai campionati minori, perché anche tra i team meno conosciuti si nascondono nobili e bellissimi nicknames.

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